Il sensitivo (litomante)

Litomante è il termine con cui si designa colui che vede nel futuro leggendo le pietre, così come il cartomante legge il destino con un mazzo di carte. Il litomante è un sensitivo, un veggente, una persona, cioè, dotata di speciali attitudini. Non è solo il tramite fra lo strumento di divinazione (le pietre) e il richiedente, bensì una figura che esercita un ruolo attivo servendosi di una sua capacità, un suo potere particolare. Senza quel potere, quella particolare sensibilità, la divinazione non è possibile.

Dunque, se non si è dotati di un adeguato potere spirituale, non è possibile giungere a divinare efficacemente con il semplice studio delle tecniche. Naturalmente qualche tecnica interpretativa è comunque possibile apprenderla, ma i risultati ottenuti saranno sempre scarsi o nulli. Allo stesso modo non si può diventare artisti con il solo apprendere la tecnica del disegno, quando non si possieda una sensibilità artistica sufficiente.

Per coloro che hanno il potere di leggere i segni nascosti nei cristalli, è quasi indifferente la tecnica adottata ed è quasi indifferente il gruppo di pietre utilizzato. Come chi legge una poesia può provare le stesse emozioni a prescindere dalla lingua in cui essa è scritta, alla sola condizione di conoscere bene le regole di quella lingua, anche chi legge le pietre (o le carte o altri strumenti) riconoscerà gli stessi significati a prescindere dal mezzo usato.

Tuttavia, di fatto, ogni divinatore alla lunga si abituerà maggiormente a usare uno specifico strumento dal quale imparerà a trarre il maggior numero di sfumature. Per utilizzare di nuovo la metafora della lingua, è la stessa cosa che capita a coloro che, pur parlando magari disinvoltamente diverse lingue, riescono a cogliere dettagli e sfumature più fini quando usano la propria lingua madre.