Togliere il malocchio

Se abbiamo bisogno di spezzare la morsa della sfortuna che ci perseguita, se vogliamo provare a reinstradare il nostro destino verso un futuro più positivo, dopo aver accertato che siamo vittime del malocchio, possiamo provare con un rituale per rimuoverlo.

Il rituale per togliere il malocchio è suscettibile di qualche variazione nelle varie zone d'Italia, ma nelle sue linee generali, esso consiste nello stabilire un contatto spirituale fra colui che esegue il rituale e colui che lo riceve mediante imposizione ripetuta delle mani in varie zone della testa, del collo, del petto o delle spalle.

Mentre si esegue l'imposizione ci si concentra sugli influssi negativi da rimuovere e si esercita una forza mentale finalizzata a combattere quegli influssi. Nel frattempo si recitano delle apposite formule.

Fra un'imposizione e l'altra si traccia per 3 volte, con il pollice della mano destra, il segno della croce sulla fronte, sulle labbra e sul cuore di colui cui il rituale è destinato.

Esiste una variante di questo rito specificamente destinata a togliere le forme di malocchio che sono state provocate deliberatamente (mediante un apposito rituale) e che sono più potenti, anche se meno durature.

Se il malocchio è dovuto involontariamente a sentimenti negativi da parte di qualcuno che ci è vicino, sarà necessario ripetere il rituale nel tempo, in genere a distanza di 1-4 settimane, eventualmente anche per periodi piuttosto lunghi, in quanto la vicinanza di una persona che nutre nei nostri confronti sentimenti malevoli tenderà a produrre continuamente nuova negatività nei nostri confronti.

Se il malocchio è dovuto a un rituale eseguito deliberatamente, allora la rimozione, sebbene più difficile, una volta ottenuta sarà più stabile e durerà fin quando un nuovo rituale negativo venga eventualmente eseguito. In questo caso potrebbe bastare un solo tentativo di rimozione. Potrebbe anche volercene più di uno, ma alla fine l'effetto sarà stabile.